logo_www.infoshops.it

in collaborazione con

clicca per scoprire chi siamo:  pierreci

clicca per scoprire chi siamo: palazzo delle esposizioni

japanese version

www.infoshops.it_English version

www.infoshops.it_versione italiano

HOME

CHI SIAMO

TERRITORIO

SCUOLE

AGENZIE

CONTATTACI

NEWS

UFFICIO STAMPA

NEWSLETTER

Bagnaia: Villa Lante

 

Villa Lante (Bagnaia): i giardini

Bagnaia: i giardini di Villa Lante

 

BAGNAIA: VILLA LANTE

 Villa Lante
Carlo Borromeo nel 1580, Michel de Montagne e vari pontefici tra cui Gregorio XIII e Pio VII furono ospiti d’eccezione a Villa Lante (Bagnaia), uno degli esempi più significativi di giardino all'italiana, con le sue due palazzine e le meravigliose fontane artistiche, fatta costruire dal Cardinale Giovan Francesco de Gambara nella riserva di caccia, a 4 km. da Viterbo.
Grazie alla protezione dei Farnese (la madre era la vedova di Ranuccio Farnese), appena divenuto Vescovo di Bagnaia Gambara progetta la realizzazione di Villa Lante, richiedendo ai Farnese il servizio del loro architetto Vignola.

I Giardini
Fin dall’ingresso si può godere della vista dell’intero giardino. Il flusso d’acqua, che scende con impeto, incanalato tra le fauci di un gambero in peperino, simbolo del cardinale Gambara, raccolto nella Fontana dei Giganti, è il vero protagonista di Villa Lante.

La Fontana dei Mori
Su uno specchio d’acqua diviso in quattro bacini galleggia una barca con un putto zampillante; al centro tre vasche a cerchio culminanti nel gruppo dei quattro mori che reggono lo stemma di Papa Sisto V.

Le altre fontane
Dalla Fontana dei Delfini si sviluppa un catena a forma di gambero (emblema del Cardinale Gambara); la Fontana dei Giganti rappresenta i fiumi Tevere e Arno (ossia i buoni rapporti tra il papato di Roma e la famiglia Medici di Firenze); la Fontana della Tavola (o Tavola del Cardinale) per un raffinato gioco di forme e trasparenze sembra rappresentare una tavola con tovaglia cristallina; la Fontana dei Lumini è chiamata così perché da l’impressione di formare tante fiammelle di candele argentate; dall’alto l’acqua scroscia gorgogliando tra rocce, caverne e vegetazione nella Fontana del Diluvio (o Monte della Pioggia).
Originale è anche la tavola di peperino con un fresco ruscello che l’attraversa nel mezzo, utilizzata dagli antichi proprietari per tenere al fresco frutta e verdura durante i pasti.

Le costruzioni
La prima villa, fatta costruire a Bagnaia nel 1566 dal card. Gambara (da cui il nome di Palazzina Gambara), conserva all'interno meravigliosi soffitti a cassettoni, stucchi ed affreschi pregiati, alcuni raffiguranti Villa D'Este, il Palazzo Farnese di Caprarola, il Palazzo di Capodimonte e Villa Lante come era all'origine, una sorta di celebrazione della ben più potente famiglia Farnese e della famiglia Este.
L'altra villa, terminata nel 1590 per volere del cardinale Peretti Montalto (chiamata pertanto Palazzina Montalto), conserva affreschi di vari autori ed un importante soffitto a cassettoni decorato.
L’architettura della due palazzine di Villa Lante è più elegante e semplice rispetto alle coeve villa d’Este e Palazzo Farnese di Caprarola. . 

Bagnaia: Villa Lante - la Fontana dei Mori

 

Bagnaia: Villa Lante

 

Altre informazioni: Bagnaia...

 

Google
WWWinfoshops.it


Segnala ad un amico!
 

  
Stampa questa pagina
stampa[2]

home

Copyright: Consorzio Tuscia Turismo - Via Pio VII n.2, Roma, 00167 - Partita IVA: 06610581008 - Privacy

Tiuk_Travelin collaborazione con:

Licenza Regione Lazio n° 5273 del 13/07/93 - Garanzia Assicurativa: Polizza n. 13036 di EUROPE ASSISTANCE in osservanza alle disposizioni previste.
Pubblicazione redatta in conformità alle disposizioni della Legge della Regione Lazio n. 63 del 17 settembre 1984