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Le Saline, a Tarquinia

Le acque salmastre delle Saline, Tarquinia

TARQUINIA: LE SALINE

Le Saline è un territorio di 170 ettari lungo la costa di Tarquinia, con un piccolo borgo dell'Ottocento, dal 1980 è Riserva Naturale di Popolamento Animale, finalizzata alla tutela degli uccelli tipici delle lagune costiere, per la maggior parte costituito da vasche di acqua salata.
Le saline comprendono terreni sia asciutti che umidi e hanno un habitat vario e particolare: spiaggia, duna, stagni salati, steppa mediterranea, prateria, pineta. La riserva accoglie tutto l'anno piccoli mammiferi, uccelli stanziali e migratori, tra i quali il fenicottero rosa e l'airone cinerino.
Si può visitare liberamente il borgo delle Saline e usufruire dell'area picnic, mentre la superficie restante può essere visitata solo per appuntamento. Delle vasche in cui vivono diverse varietà di pesci e crostacei, è possibile una visione parziale dalla strada d'accesso al borgo, con una postazione “birdwatching” di libero accesso tutto l’anno.

La storia
Fin dall’età Villanoviana il sito è frequentato per lo sfruttamento del sale marino. La riserva naturale delle Saline è stata fiorente porto per fenici, etruschi, greci e romani. Nel Medioevo il sito si avvia alla decadenza.
Dopo diversi secoli, nel 1802 Pio VI affida a Giuseppe Lipari l'incarico di creare una Salina, la cui produzione avrebbe dovuto sopperire al fabbisogno di Roma. Dopo l'Unità d'Italia l'impianto a Le Saline, in cui l'estrazione del sale era affidata alla manodopera dei forzati, è ampliato e migliorato, con la creazione di nuove vasche. II villaggio, in origine costituito da baracche per i sorveglianti, nel 1889 assume l'aspetto di un borgo, articolato lungo un viale centrale, con le abitazioni per gli addetti alle Saline, le strutture di servizio e di pubblica utilità. La chiesetta è costruita nel 1917 dagli ergastolani del vicino carcere di Porto Clementino.
L’estrazione del sale si è ridotta negli ultimi decenni fino a cessare completamente nel luglio 1997, per la non economicità dell’operazione. Da tale data la conservazione dell’ambiente è l’unica finalità del complesso demaniale delle Saline.
Oggi il borgo, in parte ancora abitato dagli addetti alla Salina, ospita gli Uffici Direzionali e la Stazione del Corpo Forestale dello Stato, che tutela la Riserva Naturale di Popolamento Animale.

Riserva Naturale Saline di Tarquinia - Corpo Forestale dello Stato
Tel. e Fax 0766 864605
e-mail: rnpast@tiscali.it.

Le saline di Tarquinia, con il borgo nello sfondo

Il fenicottero è un visitatore assiduo alle Saline di Tarquinia

Altre informazioni: Tarquinia...

 

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